Sì alle biciclette nei condomini. Come avviene già in alcuni comuni del nord, anche a Roma i ciclisti non saranno più costretti a caricarsi la propria due ruote per le scale o nell’ascensore per evitare che malintenzionati possano rubarla. Il nuovo regolamento comunale della Capitale prevede che possano lasciare la bici all’interno di spazi comuni come cortili e giardini. Nessun condominio può impedirlo.

Vietato vietare. L’Assemblea del Capidoglio ha approvato all’unanimità la proposta di delibera 88/2017, presentata dal consigliere e presidente della Commissione Mobilità Enrico Stefano. La delibera modifica il Regolamento generale edilizio, introducendo l’art. 37 bis. Non viene introdotto alcun obbligo per i condomini di predisporre aree di parcheggio per le biciclette, ma impedisce di vietare l’uso degli spazi comuni per depositare le due ruote.
Un diritto per condomini e lavoratori. La nuova norma non è rivolta solo ai condomini, ma anche agli affittuari e a coloro che lavorano nel condominio stesso, come il portiere o impiegati di eventuali uffici. Lo scorso anno una norma simile era stata bloccata dal parere negativo del dipartimento Urbanistica, in quanto mancava una normativa regionale di riferimento. Poiché, però, la normativa regionale è mutata con l’introduzione di uno schema tipo, si è potuto approvare la proposta senza più ostacoli.

Bici a rischio furti. Secondo Stefano, “oggi il maggior ostacolo all’utilizzo della bicicletta” in un contesto di mobilità urbana, “è anche la mancanza di luoghi sicuri dove lasciarla”. Il problema dei furti riguarda sia il ricovero notturno nei pressi della propria abitazione quando non si dispone di un box o di altri spazi adeguati, sia nei pressi del luogo di lavoro.

Articolo originale: http://www.condofacile.com