23 Settembre, 2017

Quando è obbligatoria la mediazione nelle cause che interessano il condominio?

Il Tribunale di Taranto nella sentenza del 22 agosto 2017, specifica che la mediazione è obbligatoria solo per dirimere i contenziosi tra proprietari e condominio in materia condominiale, mentre non è necessaria nei contenzioni tra quest’ultimo e terzi, come per esempio i fornitori.

La legge obbliga, infatti, alla mediazione assistita da un avvocato, solo per quelle cause in materia condominiale, cioè relative al mancato rispetto del regolamento di condominio e delle normative della materia. Per questo, l’obbligo è circoscritto ai proprietari che sono gli unici soggetti che tenuti al rispetto del regolamento stesso.
 
Per comprendere meglio quali siano le materie che rientrano in questa fattispecie, le riassumiamo di seguito:
  • Compimento degli atti conservativi delle parti comuni
  • Pagamento dei compensi all'amministratore
  • Riscossione delle quote e morosità
  • Uso dei beni comuni
  • Delibere e mancato rispetto delle maggioranze nelle votazioni
  • Rispetto delle delibere e del regolamento condominiale
In queste materie, il ricorrente (proprietario o condominio), prima di arrivare di fronte al giudice, è tenuto ad affrontare il procedimento di mediazione, attraverso il quale – nelle intenzioni del legislatore – dovrebbe portare ad una soluzione pacifica del contenzioso.

Articolo originale: http://www.condofacile.com