Anche per quest'anno, il governo ha previsto nella Legge di Bilancio 2018 norme che incentivano il miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici, attraverso lo strumento dell'ecobonus.

Per i prossimi 12 mesi, le detrazioni Irpef continuano ad essere applicabili su tutte le tipologie di edificio, senza differenza di categorie catastali.

I bonus per le singole unità. Le detrazioni variano tra il 50 e il 65%. In questo caso, si può raggiungere l'aliquota massima se gli interventi migliorano di almeno il 20% il fabbisogno energetico annuo.
Risparmio energetico e interventi anti-sismici
Inoltre, si può ottenere un bonus del 65% anche attraverso l'istallazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, per la sostituzione di caldaie con quelle a condensazione e con sistemi di termoregolazione evoluti e controllo da remoto dell'impianto stesso. Bonus inferiori sono previsti per l'istallazione di caldaie tradizionali in classe A e per infissi con taglio termico.

I super-bonus per i condomini. Per i condomini il bonus può raggiungere, invece, l'85% della spesa, se gli interventi sono significativi e soprattutto se vengono condotti in concomitanza con quelli anti-sismici. In questo caso, i condomini potranno usufruire del bonus fino al termine del 2021. Tra gli interventi che permettono di usufruire il bonus dell'85%, ci sono i rinforzi strutturali che consentono un miglioramento della stabilità di almeno due classi, da abbinare con la posa di pannelli isolanti "a cappotto" e tetti ventilati.

Cessione del credito. Per i condomini è confermata la possibilità di cessione del credito, estesa - dal 2018 - anche alle singole unità immobiliari.

Articolo originale: http://www.condofacile.com